Stoffa e Colori

Colorare la stoffa

Stoffa e colori – Ad una creativa non possono mancare i colori per la stoffa. Non parlo di colori qualsiasi ma quelli che io uso da una vita. Parlo dei Marabu Textil. Fare esperienza in questo settore oltre a gratificarmi, mi ha dato modo di apprendere un certo meccanismo che si deve attuare quando si ha a che fare con la stoffa e con il colore.

Questo meccanismo può sembrare facile, ma è altrettanto facile sbagliare e se si sbaglia su una maglietta -per esempio – bianca, tre son le cose: o si recupera inventandoci al volo qualcosa, oppure la si recupera per farci stracci da spolvero o peggio la si butta semplicemente.

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Premessa: questo Jeans ha più di otto anni…. Un esempio di recupero: Indossavo un bellissimo Jeans quando una macchia scura della tinta schizza sulla coscia. Inizialmente ho gridato al “disastro”, poi pensandoci quando son tornata a casa, ho preso il colore nero (per stoffa) e ho disegnato “La linea di Cavandoli“…. Dunque, Jeans salvato. Magari non può piacere a tutti questo metodo di recuperare le cose. Che dite?


Stoffa e Colori – come funziona

Qualsiasi sia l’indumento da disegnare e colorare ha bisogno di un primo trattamento che non significa Lavare e asciugare l’indumento. Iniziate col procurarvi scotch di carta, cartoncino robusto (tipo quello che c’è dietro ad ogni album da disegno) che però vada bene per tutta la grandezza della maglietta, matita carboncino nero in caso di indumenti bianchi, matita carboncino bianco in caso di indumenti neri. Non serve la gomma o altre cose per cancellare eventuali errori. Dovrete essere bravi a non farne. 😉

Per fissare il colore vi serve un asse da stiro, ferro da stiro, un fazzoletto di cotone abbastanza grande che copra tutto il disegno.

Io procedo così:

Come esempio prendiamo una t-shirt bianca o nera, la classica con mezze maniche e di cotone. Stendiamo questa maglietta su un piano di lavoro (tavolo, scrivania, etc. etc.). Tenete conto che la maglietta deve essere posizionata tutta sul tavolo; quindi, prima di tutto, dovreste capire dove poterla mettere perché rimarrà fissa per tutto il tempo che occorre, dall’inizio fino alla fine del lavoro per poi toglierla solo quando il colore si sia asciugato completamente. Per esempio, non è molto adatto un tavolo dove si pranza o cena abitualmente.

Iniziamo a bloccare la maglia con alcuni pezzi di scotch di carta, la parte delle estremità delle spalle.

Le maniche posizioniamole al di sotto della maglia stessa e fermiamo anche loro mettendo lo scotch sulla parte della cucitura delle maniche e tiriamo lo scotch verso l’esterno – quanto basta – in modo da eliminare eventuali pieghe e pieghettine e attacchiamo l’altra parte dello scotch sul tavolo. Questa operazione va fatta per entrambe le maniche.

Prendiamo un cartoncino della grandezza del disegno o scritta che dobbiamo fare

Fatto questo, dobbiamo infilare il cartoncino nella maglia in modo da separare i due strati dorso/schiena. Questo serve per non far passare il colore sulla parte dietro della maglietta.

Ora sbizzarritevi col carboncino nero se usate t-shirt bianca, oppure carboncino bianco per t-shirt nera e disegnate. Ricordatevi di non sbagliare, l’errore fatto col carboncino potrebbe essere risolto lavando la maglietta (mai fatto). Ma se l’errore viene fatto con i colori sopraindicati… eh… che ve lo dico a fare?

Per le magliette nere è un pochino più laborioso perché dovrete prima colorare il disegno di bianco, almeno due/tre passate e, una volta asciutte, se vi piace la gradazione di bianco, completate il lavoro con gli altri colori.

Stoffa e colori – il fissaggio

Ora che avete disegnato e pitturato la vostra maglietta, non dovete far altro che fissare il colore. E come si fa? Preparate l’asse da stiro, accendete il ferro, posizionatelo su “cotone” e portatelo a temperatura (NO SU VAPORE).

Posizionate la maglietta sulla parte finale dell’asse (quella arrotondata). L’asse dovete farla entrare tra i due strati (dorso/schiena). Mettete un fazzoletto di stoffa sul disegno e passate il ferro da stiro. (il ferro da stiro non deve mai toccare il colore) Stirate la parte per almeno 2/3 minuti.

Se il disegno dovesse abbastanza grande, e non avete un fazzoletto di quelle dimensioni, prima di procedere con la stiratura, rovesciate la maglietta e posizionatela nella parte finale dell’asse (come sopra) in modo che il disegno non tocchi il lato schiena, ma tocchi l’asse da stiro e procedete come sopra. Per il lavaggio, non superare i 60°

Abbiate sempre le idee super-chiare prima di cominciare. Se non ve la sentite, aspettate il momento giusto.

Ricordate che questo modo di disegnare e pitturare sulle magliette è solo ad uso personale oppure per pochi amici, perché imbattersi in grandi quantitativi di ordini, è impossibile poi gestirli da soli. Ci ho provato io stessa e ci ho rinunciato!

In questa galleria, ci sono alcuni esempi di T-shirt create da circa un decennio a questa parte.

Scritta su stoffa

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Scritta su T-Shirt creata diversi anni fa: "Per chi esce il sabato sera... non guidare se sei ubriaco! Non usare la testa solo come supporto per il gel" - Luciana Littizzetto. Pitturata con i colori segnalata nell'articolo.

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